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Bellegoni: “Il centrosinistra si faccia carico del nostro Piano del Lavoro, basta personalismi”

Bellegoni: “Il centrosinistra si faccia carico del nostro Piano del Lavoro, basta personalismi”Il prossimo 2 marzo la CGIL spezzina incontrerà i partiti del centro sinistra al Centro Allende, dalle 17. Obiettivo della assemblea pubblica, sottoporre ai segretari il Piano del Lavoro della CGIL.

“E’ un esperimento- dice Matteo Bellegoni, segretario generale della Camera del Lavoro, durante una conferenza stampa in CGIL alla presenza di tutta la segreteria- il campo del centrosinistra è diviso, a pochi mesi dalle elezioni amministrative non sappiamo quali sono i programmi; chiameremo ad un dibattito pubblico tutto l’arco del centro sinistra, dal PD sino a Rifondazione e anche i 5 Stelle. La Cgil si vuole porre pone come pungolo e stimolo: gli sottoporremo il nostro Piano de Lavoro, vogliamo sapere cosa ne pensano e se vogliono assumersi la responsabilità di portarlo avanti.”

Bellegoni snocciola i tempi portanti del piano a partire dall'industria: "Siamo preoccupati, rischiamo che il nostro territorio perda ancora presidi industriali. Per Fincantieri abbiamo chiesto la Legge Navale, ma non possiamo accontentarci di qualche soldo e qualche contratto interinali; è necessario un disegno strategico che coinvolga anche la formazione, vedi Scuola Allievi Operai. C’è poi la riqualificazione dell’area Enel, che deve essere utilizzata per produzione di energia pulita.”

Bellegoni si sofferma anche sul turismo: “Ci vuole un modello organico, con la realizzazione d’infrastrutture come la metropolitana leggera da Luni a Monterosso e strutture di accoglienza. Bene l’ospitalità diffusa, ma dobbiamo evitare le situazioni di sfruttamento lavoro con voucher e nero.”

La sanità: “non sappiamo ancora quale sia modello sanitario della Regione: per ora vediamo ancora lavoratori temporanei, la logica è quella della privatizzazione ulteriore del servizio sanitario pubblico.”

E infine, il porto: “Quale è l'idea di futuro del porto? Abbiamo la forza di rilanciare la Pontremolese? La nuova tendenza della logistica integrata ci pone la sfida di collegare il nostro porto al sistema Paese.”

Conclude Bellegoni: “Su questi temi il centro sinistra cosa vuole fare? Ha intenzione di inserirli nel programma o farà una campagna elettorale sulle buche dei quartieri? Sarebbe bene che i partiti smettessero di litigare e pensassero al bene della città: basta con le divisioni e i personalismi. I candidati siano frutto della sintesi degli obiettivi politici: la CGIL non sosterrà nessun candidato, ma è disponibile a offrire contenuti e idee. Il 2 marzo sarà una iniziativa politica, non elettorale.”

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