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Contenzioso Tributario

L’ Amministrazione finanziaria svolge una costante attività di controllo sulle dichiarazioni dei contribuenti ( dichiarazione dei redditi , mod. 730 e mod. Unico, e di successione ).

Al termine di questi controlli, definiti formali se risultano imposte ancore inevase da parte del contribuente, saranno richiesti gli importi a debito maggiorati di sanzioni ed interessi.

Se il controllo sarà invece di carattere sostanziale, in caso di redditi maggiori non dichiarati, l’Amministrazione produrrà un atto di accertamento fiscale.


LE CARTELLE DI PAGAMENTO

La cartella di pagamento è l’atto formale con il quale l’Amministrazione finanziaria contesta al contribuente gli addebiti conseguenti al controllo effettuato sulle dichiarazioni presentate o sui versamenti effettuati non sufficienti.

La cartella deve essere controllata ( da parte di personale qualificato ) perché deve essere pagata entro 60 gg. Dal suo ricevimento ovvero se si ritiene infondata, entro lo stesso termine deve essere presentato ricorso ( da parte di personale qualificato ) agli uffici preposti.


L’AVVISO DI ACCERTAMENTO

L’ Amministrazione procede all’invio di questo atto in caso di controllo sostanziale da cui si evince un maggiore reddito.

Il contribuente che riceve questo avviso può decidere di pagare entro 60 gg. Dal suo ricevimento, usufruendo della riduzione ad un quarto delle sanzioni dovute, ovvero se si ritiene infondato di presentare ricorso, entro lo stesso termine, agli uffici preposti.


IL CONCORDATO E LA CONCILIAZIONE

Sono due strumenti che consentono al contribuente di prevenire le vertenze con il fisco o di chiudere quelle già iniziate.

Il concordato, detto anche accertamento con adesione, permette di patteggiare l’entità dell’imponibile sia quando si è ricevuto un accertamento, sia prima di averlo ricevuto, quando è stato fatto un controllo da parte dell’Amministrazione.

La conciliazione permette di mettere fine alla controversia quando è già stato presentato il ricorso alla Commissione tributaria provinciale, evitando le lungaggini e le spese dei vari gradi di giudizio, ed usufruendo della riduzione di un terzo.


I SERVIZI DEL CAAF

Nel caso di ricevimento, da parte del contribuente, di cartelle di pagamento che contestano il mancato pagamento, parziale o totale, di imposte o tasse, anche riferite a tributi locali ( ICI ) , o avvisi di accertamento, è opportuno rivolgersi agli uffici del CAAF per effettuare il controllo sull’esattezza e sui motivi della contestazione.

Nel caso in cui tali somme risultassero non dovute, il nostro personale sarà in grado di assistere il contribuente nella predisposizione e presentazione di istanze e rimborsi.

E’ fondamentale, da parte del contribuente, la tempestività nel rivolgersi nelle nostre sedi, per evitare il rischio di scadenza dei termini per il ricorso.



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